nov 30 2011

La nostra mascotte

Tag:rita @ 23:45

 francescaEd ecco a voi la più piccola dei nostri volontari, la mascotte della Colletta ai Granai:

Francesca !

(notare la pettorina, fatta su misura!)


nov 30 2011

Incontri alla colletta

Tag:Tag danylube @ 9:14

Ho dato un’occhiata a “Collettando” la mattina di sabato, prima di venire ai Granai, e leggendo il post di Fabio Cavallari mi ha colpito l’ultima frase “l’augurio più grande che vi faccio, non è quello di raccogliere un chilo in più dell’anno scorso, ma di incontrare più persone possibile con cui condividere uno sguardo, un abbraccio.”

Mi ha colpito, ma insieme mi chiedevo: ma che incontri puoi fare, alla Colletta? I clienti del supermercato entrano di corsa, a malapena riesci a mettergli in mano il volantino e la bustina, e quando escono idem, loro ti danno la bustina, tu gli dai il volantino di ringraziamento, un sorriso… e avanti il prossimo… mica sono incontri, questi! Non diverso con i volontari, con alcuni ci si conosce da tempo e anche fuori di questa iniziativa, altri li rincontri qui ogni anno, altri sono nuovi, ma con tutto il lavoro che c’è da fare ci si scambia appena un saluto… neanche questi, si possono definire “incontri”, no?

Ho chiuso il blog con questa domanda, e sono andata a “I Granai”. Mentre parcheggiavo ci pensavo ancora… In fondo anch’io, perchè sono venuta qui la prima volta, e perchè sono tornata ogni anno, se non per uno sguardo? Il mio che ha incrociato quello dei volontari che la prima volta mi hanno dato bustina e volantini, la sorpresa di incontrare lì la mia amica Rita, dopo anni che ci eravamo perse di vista… ci scambiammo i numeri di telefono, e lei mi disse: “Dai, ci risentiamo, e magari l’anno prossimo se ti va vieni a darci una mano” e io “E perchè l’anno prossimo? Vado a casa, lascio la spesa, e torno!”
Anche tutti quelli che ogni anno tornano qui a dare una mano, per un paio d’ore o per l’intera giornata, credo che lo facciano per un incontro: abbiamo tutti 100 cose da fare, il tempo non basta mai, perchè dovresti tornare qui se non per un incontro?

E mentre distribuivo volantini e bustine, mentre raccoglievo scatolette nei carrelli alle casse, perfino quando, alla fine del mio turno, sono entrata nell’iper con la mia brava pettorina e il carrello “sponsorizzato” per fare la mia spesa e dare il mio contributo, ho capito che di incontri se ne fanno tanti, e non servono tante parole, a volte basta uno sguardo.


nov 28 2011

La bustina gialla consegnata come fosse un tesoro

Tag:Antonio Bencardino @ 20:31

Come di consueto, da alcuni anni, indosso la pettorina del Volontario e distribuisco buste e volantini sui quali spicca in rosso “FAI LA SPESA PER CHI E’ POVERO”. Letteralmente il messaggio-invito promozionale è diretto alle persone ricche e benestanti. Non è così. Nel mezzo della raccolta, verso le 13.30, si avvicina una Signora della terza età con due buste: una distinta dal marchio “Panorama”, apparentemente riciclata, e l’altra con  l’intestazione del “Banco Alimentare”. Piene, per non dire vuote, con la stessa quantità di generi alimentari. La Signora si avvicina e mi dà  la busta della colletta, con sguardi e modi, come se mi stesse consegnando un tesoro. Nel depositare nel carrello la merce notai che la Signora aveva destinato ai poveri un pacchetto singolo di fette biscottate. Sono rimasto davvero colpito dalla generosità di quella sorella che, non so se è vedova, è certamente povera, come appariva dai tratti che distinguono una persona povera di beni materiali ma ricca d’amore per il prossimo. Nell’immediato pensai di avere già visto una scena simile, ma riflettendo mi ricordai di aver letto nei vangeli  “l’obolo della vedova povera”: “Gesù  sedutosi davanti al tesoro del tempio, osservava come la folla gettava monete nel tesoro. E tanti ricchi ne gettavano molte. Ma venuta una povera vedova vi gettò due spiccioli, cioè un quattrino. Allora chiamati a sé i discepoli, disse loro: <In verità vi dico, questa vedova ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Poiché tutti hanno dato del loro superfluo, essa invece, nella sua povertà, vi ha messo tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere>” Marco 12: 41-44.


nov 28 2011

Il risultato 2011

Tag:admin @ 12:35

Bene, da Panorama-Granai quest’anno abbiamo raccolto “solo” 3663 kg. quindi circa 350 in meno rispetto all’anno scorso.
Ha tenuto invece il Todis di V. Bianchini, con 1032 kg contro i 1056 del 2010.

Non è affatto un risultato negativo, se si considerano tutti i fattori: la bella giornata, l’apertura domenicale, i vari altri punti vendita aperti in zona, ecc. ecc…. Tutte cose che hanno notevolmente ridotto l’affluenza, e ce ne siamo accorti.
Il risultato 2011Soprattuto non è risultato negativo se si considera la tanto sbandierata crisi. La crisi c’è, è innegabile, ma quello che abbiamo notato tutti è che, nonostante tutto, il cuore delle persone è grande, e soprattutto generoso: le bustine consegnate all’uscita erano piene, e tanti donatori al nostro “Grazie” hanno risposto “Grazie a voi per quello che fate”.
Ecco il punto, i volontari, quelli che hanno permesso tutto questo… ma ne parleremo nei prossimi giorni.

Infine… il dato nazionale: 9600 tonnellate, 2% in più rispetto al 2010.
Qui trovate il comunicato stampa ed un articolo di Marco Lucchini, direttore generale della Fondazione Banco Alimentare Onlus.


nov 23 2011

Compagni di Colletta

Tag:Tag Fabio Cavallari @ 14:19

Oggigiorno, non mancano nel nostro paese momenti di solidarietà, raccolte fondi, o generosi appelli. Criticare è difficile, appare come un esercizio di cattivo gusto, una posa intellettuale. Eppure non sottolineare le differenze, fingere che tutte le esperienze siano uguali, è vuoto qualunquismo. Oramai è diventato una moda radical-chic l’invio del sms benefico. Per quanto le motivazioni possano essere valide, l’atto in sé rappresenta l’espropriazione del Gesto.

La Colletta Alimentare viceversa si costituisce in un fatto. Nella presa in carico del proprio essere, attraverso il quale l’individuo si fa protagonista. Aderirvi come volontario o semplice donatore, significa entrare nel “fatto” con la determinazione della propria persona. La carità non risponde solo ad un bisogno immediato ma dona se stessa all’altro comprendendo dunque il volto di colui che si palesa al cospetto. Lo dico da non credente, “esserci per l’altro”, tendere verso l’uomo gratuitamente, porsi con “carità”, è pratica rivoluzionaria.

Compagni di Colletta, amici di strada, l’augurio più grande che vi faccio, non è quello di raccogliere un chilo in più dell’anno scorso, ma di incontrare più persone possibile con cui condividere uno sguardo, un abbraccio.

 Fabio Cavallari


nov 18 2011

Ci siamo!!!!

Tag:rita @ 0:10

Pronti?
Vi aspetto tutti il 26 novembre, all’Iper Panorama del Centro Commerciale I Granai, Via Rigamonti 100, e al Todis di Via Bianchini.

Venite, amichi! de braccia faccio incetta,
me serve aiuto, ce sta la Colletta!
Nun ve tirate ‘ndietro, tutti venite
e gnente scuse, e poi nun ve stranite…
tanto ve tocca, bene lo sapete,
è inutile ogn’anno fammelo ripete:
uno pe’ uno a cerca’ ve vengo
e quer che dico, sapete lo mantengo!
La Colletta, poi, è ‘na cosa seria
che serve tanto per frega’ ‘a miseria
nun solo quella de li poveracci
che addosso c’hanno solo quattro stracci,
pure de quelli che ‘n c’hanno er necessario
pe’ pote’ sbarca’, ogni mese, ‘sto lunario:
così se senteno meno disperati
e ‘n pochetto, magari, pure amati.
Ma nun sortanto a quelli co’ le pene
serve ‘a Colletta, pure a noi fa bbene:
ce fa’ senti’ più utili a ‘sto mondo
che così sembra un po’ meno immondo!
Perché ‘a Coletta se fa tutti inzieme
e inzieme, se sa, la vita nun ce spreme,
da soli, invece, semo disperati
nun s’accorgemo che in fonno semo amati.
Pure quanno la sera semo a tocchi,
e pe’ stanchezza c’avemo fori l’occhi
che la Colletta ce fa senti’ contenti
se vede da le facce, che so’ sorridenti.
Per cui… marsch! Su, forza, dai, corete
‘che sinno’ a la tristezza v’esponete!
E senza scuse, quer sabato v’aspetto:
si nun venite, fate a voi ‘n dispetto.

Colletta Alimentare 2011 - Io ci sarò!


nov 16 2011

Il saluto del Papa ai volontari della GNCA

Tag:admin @ 11:32

Ebbene sì, anche il Papa… è dei nostri!
Qui il video.


nov 13 2011

Anche quest’anno… ma poi?

Tag:rita @ 18:42

Rientro ora da un incontro con i volontari e il mio cervello gira a mille, come se ci fosse qualcosa che non torna. Ognuno di noi che ha già partecipato alla GNCA può raccontare molti episodi commoventi, dall’adolescente figlio di un commerciante (buon sangue non mente) che stufo di sentirsi dire dalle persone che entrano solo per comprare le lamette da barba e non hanno tempo per andare a cercare omogenizzati, olio o legumi dentro un iper enorme, s’inventa il “carrello colletta” pieno degli alimenti richiesti, e va su e giù per il corridoio delle casse per intercettare i clienti frettolosi e servirgli la bustina già riempita, con sopra scritto persino il costo del contenuto, da 5 a 20 euro, così devono solo pagare alla cassa, al tizio che mentre fa la fila alla cassa ti osserva con l’aria scettica, poi ti consegna la sua bustina e sparisce senza una parola, talmente velocemente che neanche riesci a mollargli il volantino di ringraziamento, salvo ripresentarsi mezz’ora dopo per dare una mano, dalla famigliola extracomunitaria con codazzo di bambini piccoli al seguito che ti lascia un carrello stracolmo e va via con la bustina gialla con dentro giusto qualche omogeneizzato, spiegando che sono stati aiutati in un momento di difficoltà per fortuna passato e cercano così di “ripagare” chi li ha aiutati, alla vecchina uscita di casa con in tasca solo il denaro necessario per comprare un litro di latte, ne compra solo mezzo litro e con la differenza compra una scatola di legumi per la Colletta, e si scusa di non poter fare di più, dal cliente che all’ingresso ti fa dannare con mille obiezioni e improperi contro presunte truffe e poi all’uscita ti lascia una montagna di roba, alla signora che ti avvicina fuori del supermercato per dire che lei non fa mai la spesa di sabato e men che meno in quel supermercato che è il più caro e affollato della zona, e aprendo il portabagagli dell’auto ti consegna uno scatolone ancora chiuso di legumi, uno di tonno, uno di pelati, e due lattine di olio da 5 lt ciascuna.

Ecco, di episodi così se ne potrebbero raccontare 10, 100, 1000, ma poi? Dopo esserci ri-raccontati questi edificanti esempi, che rimane? Certo non può essere che per 15 anni ho fatto ‘sta faticaccia solo per queste belle favolette. il nocciolo della questione deve essere per forza un altro, ma quale? Puoi darti da fare, essere attenta e organizzare la cosa alla perfezione per ottenere il massimo, puoi rimanere con il sorriso stampato sulla faccia e ringraziare anche quando la gente ti manda a quel paese o quando la schiena dolorante ti ricorda che non hai più 20 anni, mentre i tuoi piedi iniziano a protestare sul serio, dolorosamente sul serio, e la stanchezza cancella persino quel po’ di delusione dovuta al risultato inferiore alle tue aspettative. Ma quando vedi che, come te, ci sono decine, centinaia di persone che l’anno dopo ancora si coinvolgono, forse intuisci cosa significa dire che “noi non siamo determinati dal risultato”, ma capisci anche che tutti i protagonisti degli episodi belli che puoi raccontare non possono essersi mossi solo perché gli hai rifilato un volantino con un sorriso o li hai talmente assillati che pensano sia meglio donare 4 scatole che averti tra le scatole…. e nemmeno funziona dire che (almeno per loro) è un gesto semplice che costa poco, non basta!

E allora? Allora non so. Mi viene in mente che la realtà, il bisogno ecc. ecc. Ma forse è solo che il cuore si muove meglio e più velocemente del cervello e di tutti i ragionamenti che puoi fare, e la dimostrazione sono appunto queste facce che poco fa ho salutato con un gioioso “allora ci vediamo sabato prossimo…”


nov 12 2011

Gli spot ufficiali

Tag:admin @ 23:03

Qui lo spot ufficiale della 15a Giornata Nazionale della Colletta Alimentare.
E qui lo spot realizzato da SKY, media partner GNCA 2011, che ha come protagonisti Marco Cattaneo e Fabio Caressa di Sky sport.
Poi, naturalmente, c’è anche lo spot audio: qui.


nov 02 2011

Le ragioni del gesto

Tag:admin @ 19:27

Colletta Alimentare 2011 - Io ci sarò!Qui di seguito le “10 righe” del 2011:

Il momento storico che stiamo vivendo rimane molto delicato e drammatico.
I Poveri sono in costante crescita e sono sempre più prossimi a ciascuno di noi.
Non manca solo il cibo, manca il lavoro, la casa e soprattutto sembrano venir meno le ragioni per sperare e per questo si è sempre più soli; una solitudine spesso avvertita da chiunque, poveri o ricchi.

Cristo, presente ora, colma quella solitudine, risponde a tutte le esigenze del nostro cuore.
Per questa esperienza, proponiamo a ognuno la Colletta Alimentare, perché facendo la spesa per chi è nel bisogno, si ridesti tutta la nostra persona, cominciando a vivere all’altezza dei desideri del nostro cuore.