dic 02 2010

Il mandrillo della Colletta

Tag:Tag andrea @ 10:50

Questa è troppo divertente…
L’anno scorso tra i volontari c’era anche un signore di circa 60-65 anni molto ben portati, proveniente dalla vicina parrocchia, e che partecipava alla Colletta per la prima volta.
Visto il tipo (a Roma si direbbe… un “piacione”) e visto che era alla prima esperienza, la Capa Rita – che su queste cose ha un sesto senso – l’aveva spedito dentro l’iper a fare il promoter, insieme ad una bella signora di circa 50 anni sua amica. Insieme i due avevano fatto un gran bel lavoro: avevano preparato un carrello riempito di bustine già piene (olio e omogenizzati, ovviamente), di vari livelli di costo (dai 5 ai 15 euro), e si erano piazzati in un punto strategico dove più o meno passano tutti, e infatti avevano svuotato diversi carrelli.
Quest’anno il signore di cui sopra è tornato, si è presentato poco dopo l’apertura, e con l’occhio mandrillesco cercava la bella signora dell’anno prima (che però quest’anno non c’era) perché evidentemente voleva ricostituire l’accoppiata.
Ovviamente ben presto ha realizzato che la bella compagna dell’anno prima non c’era, allora si è guardato intorno, e visto che gli altri volontari erano o pensionati acciaccatelli o ragazzini, in romanesco ha detto: “Vabbe’, nun so’ proprio ‘n giovincello ma manco der tutto rincojonito, vado dentro da solo e me do da fa’….”
E così ha fatto.
Con l’occhio mandrillesco ha rifilato olio e omogeneizzati a tutte le parrocchiane che hanno avuto la sventura di venire a far la spesa, dicendo: “Mica te tirerai indietro, eh?”.
Secondo me s’è fatto dare anche il numero di telefono… ma non faccio nomi!