nov 30 2007

La provvidenzialità di un aiuto

Tag:Tag Francesca Palazzo @ 16:33

Ciao a tutti, mi chiamo Francesca. Ho 36 anni e da due anni partecipo alla Colletta Alimentare.

Quest’anno, rispetto allo scorso primo anno di lavoro, ho percepito una ricchezza maggiore nel partecipare al gesto. Intanto sono stata seccamente smentita dalla realtà sui dati di raccolta: credevo che fosse andata peggio dello scorso anno e invece… abbiamo raccolto ben 8 kg in più, sebbene nella mia città abbiano aderito due supermercati nuovi rispetto all’anno scorso.

Ma la vera lezione provvidenziale è arrivata nella mattinata stessa. Nel mio supermercato di cui ero capo equipe eravamo alle 08:30 solo in due a lavorare: io e Kikka, una mia cugina con un cuore grande. Le due volontarie che avevano dato la disponibilità a partecipare, per ragioni diverse, avevano dato forfait all’ultimo minuto, perciò la preoccupazione era iniziata a salire con l’affluenza sempre maggiore della gente…

Ma il Mistero, facendosi presente nella realtà di tutti i giorni, mi ha ancora una volta smentito, facendomi comprendere quanto il risultato non dipendesse da me e dal mio impegno… così verso le 10:30 è arrivato a fare la spesa un mio amico di nome Paolo (collega di lavoro di mia cognata Carmelina che non era potuta venire a lavorare con noi) il quale, vestito elegante e appena uscito da casa, ha posato la spesa in auto ed è tornato a lavorare con noi, in maniera totalmente gratuita… e ci è rimasto sino alla chiusura, cioè alle 21:00.

Potete immaginare la gioia d’aver sperimentato concretamente ancora una volta d’essere amata da un Altro a tal punto, e la totale gratuità del gesto di Paolo nei confronti miei e di Kikka, gesto ultimamente non riconducibile solo alla volontà di Paolo ma ad una sua totale adesione ad una proposta generata dal bisogno che avevamo d’essere aiutate. Quello stesso bisogno che mi ha indotto a proporre il gesto della Colletta sino all’ultimo avventore del supermercato. Se non è educativo questo…


nov 30 2007

Anche io

Tag:Tag Barbarella @ 15:08

Anche io ho partecipato, anzi partecipo da anni.

Di episodi da raccontare ce ne sarebbero mille, ricordo per esempio una famiglia filippina, genitori più due figli piccoli, che sono sono usciti dalla cassa con un carrello pieno all’inverosimile, sovrastato dalla nostra bustina gialla, anch’essa piena. Mi hanno fatto un cenno, io mi sono avvicinata e la moglie ha sollevato dal carrello il sacchetto giallo, io ho allungato la mano verso appunto il sacchetto giallo, ma la signora lo ha tratto verso di sé. Io ho pensato “Ma guarda tu questa, che mi prende in giro!” e invece il marito ha spinto verso di me il carrello pieno, e allora ho capito, il carrello pieno era per noi, la bustina per loro! Sorridendo davanti alla mia bocca spalancata hanno detto: “Quando siamo rimasti senza lavoro, due anni fa, siamo stati aiutati per mesi dal Banco Alimentare, adesso che abbiamo di nuovo un lavoro, e ottimo, tutti e due, è giusto che restituiamo almeno in parte quel che ci è stato donato”.

Oppure una vecchina, molto anziana e con il bastone, che mi ha allungato la bustina dicendo “Sono venuta con solo pochi spiccioli perchè siamo a fine mese e ho finito i soldi della pensione: dovevo comprare solo un litro di latte e qualche rosetta, ne ho comprato mezzo litro e solo due rosette piccole, e con gli altri pochi soldi ho potuto comprare solo questo” e mi ha mostrato un barattolo di pelati.

Mi è piaciuta la frase che non siamo determinati dal risultato: è vero! Noi eravamo tutti impegnati a lavorare bene, e al meglio, ma perchè era giusto e bello lavorare bene, e la soddifazione è sapere che, qualunque sia il risultato, tu hai dato il massimo, e allora un eventuale risultato negativo non t’intristisce, e non hai rimpianti, perchè sai che non potevi fare di più.

E quando vedi che sono sempre meno le persone che rifiutano la bustina con scuse a volte palesemente fasulle o mandandoti a quel paese, capisci che nonostante la tanto decantata crisi la gente ha ancora il senso della carità;  e quando ti accorgi di quanto sia evidente che i clienti del supermercato sono molti di meno rispetto agli anni precedenti, ma alla fine la  raccolta è aumentata in quantità e qualità, capisci che il merito è forse anche un po’ il tuo, perchè il cuore della gente è comunque grande, ma tu gli offri il modo di manifestarlo.

Un’ultima considerazione su Rita e sul suo amico Angelo (che aveva un piede rotto ma nonostante la stampella non è mancato neanche ques’anno): sempre attenti a noi volontari e a coordinare il nostro lavoro, sempre con il sorriso, anche quando ci richiamavano (e così non ce la prendevamo neanche un po’) ma soprattutto instancabili,  mi risulta che siano i primi ad arrivare prima dell’apertura e gli ultimi ad andar via, dopo la chiusura… ma da dove la prendete, tutta quella forza, che noi che abbiamo la metà degli  anni vostri dopo due ore eravamo KO???


nov 30 2007

La colletta della classe 3C

Tag:Tag media centallo @ 10:14

Anche quest’anno la Scuola Media di Centallo ha aderito al Progetto FormicAmica, proposto da AltroCanto, che ha come scopo l’educazione alla cultura del dono. Il progetto di quest’anno propone ai ragazzi la “Compagnia del cuore d’oro” e, sull’onda di una esperienza molto bella vissuta con gli alunni dello scorso anno, ho fatto la proposta, extrascolastica e assolutamente libera, di fare una esperienza concreta di appartenenza a questa “Compagnia” diventando volontari alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare.

L’adesione è stata massiccia, molto superiore alle mie aspettative… ben 19 ragazzi di una stessa classe hanno aderito! Quattro di essi hanno prestato servizio in un piccolo supermercato in Centallo (in realtà tre per una influenza sopraggiunta) insieme ad una collega della primaria, la maestra Marcella; gli altri 15, suddivisi in due turni, hanno prestato servizio insieme a me presso l’Auchan di Cuneo. E’ stata una esperienza straordinaria per i ragazzi ma anche per gli adulti che li hanno accompagnati. In modo semplice, ma concreto e divertente, abbiamo fatto esperienza di una compagnia speciale…

Spesso parliamo degli studenti sottolineando le difficoltà che quotidianamente, purtroppo, emergono nella scuola, mentre i “cuori d’oro” che portavamo sulla pettorina erano realmente il simbolo del cuore grande che i nostri ragazzi hanno.

La giornata di sabato 24 novembre, oltre alla raccolta alimentare effettuata, è stato un vero momento piacevolmente “educativo” nel senso proprio di “educere…” ovvero “tirare fuori” ciò che di bello i ragazzi hanno e sanno dare.

Ringrazio perciò i ragazzi, i loro genitori, i colleghi che mi hanno sostenuta. Sono certa che è stato un momento speciale per tutti! Ho chiesto ai ragazzi di scrivere qualche pensiero sulla loro esperienza e, una per tutti, allego i “pensieri” di Michela (detta Mondy)… 

Paola Banchio

Pensieri su Sabato 24 Novembre, giornata della Colletta Alimentare

Sabato 24. Bello. E’ stato davvero bello. Divertente. E’ stato un pomeriggio completamente diverso dal comune, diverso da tutti gli altri. E’ bello pensare che due ore e mezze passate a chiacchierare con la gente, a ripetere la stessa domanda, la stessa richiesta, a volte esaudita, a volte invece ricevendo una risposta… stupida… forse, o forse una semplice scusa per evitare di aderire ad un qualcosa di cui si sa poco o niente, ma che serve per sfamare tanta gente che non può arrivare a fare la spesa. Il nostro divertimento per la loro nutrizione. Mi è piaciuto tantissimo per questo. Noi ci siamo divertiti tantissimo perché in ogni modo siamo usciti per un pomeriggio intero, siamo stati insieme ai nostri amici e compagni di scuola, ci siamo fatti tantissime risate… e tutto questo è bastato. L’unica cosa che ho trovato pesante è stato avere nei piedi gli stivali per tutto il pomeriggio! E non di certo raccogliere, distribuire e ripiegare i sacchetti gialli con la stampa di una formica, uguale a quella che avevo disegnato sulla schiena in quella specie di pettorina che sembrava una mongolfiera, una simpatica mongolfiera però! E ovviamente sul davanti avevamo il cuore, il cuore d’oro, già perché noi abbiamo un cuore d’oro… modestamente siamo “la compagnia del cuore d’oro”!

Alla sera eravamo stanchi di ridere, di scherzare, di correre per l’Auchan facendo finta di fermarci casualmente davanti alle casse dove spiccava il colore giallo dei sacchetti o di, sempre casualmente, “schierarci” in tre o quattro così che nessuno potesse oltrepassarci senza prima rispondere alla nostra domanda… in quel pomeriggio ne abbiamo pensate di tutti i colori per non farci scappare nessuno, anche se magari sapevamo che poteva rispondere di no, ma come in un gioco, l’importante è partecipare, se no come si fa a vincere?!?!

Terza media, sinceramente, spero di non ripeterla, ma spero che le prossime 3C facciano la stessa esperienza e soprattutto con lo stesso entusiasmo, con la stessa voglia di urlare quella benedetta domanda, di scorrazzare per tutto l’ipermercato, con la voglia di litigare con i genitori perché diano il permesso, con lo stesso sorriso, con la stessa voglia di fare qualche passo sulle note dolci e non della musica del supermercato ma su quella del cuore. Con la voglia di dire “questo è mio!”, con la stessa voglia di rubarsi i sacchetti di mano, come ha fatto quest’anno la 3C del 94… cioè noi!!! Beh… torno a dire che è stato semplicemente stupendo e soprattutto divertentissimissimissimo…


nov 29 2007

Colletta ai Granai (Panorama)

Tag:Tag Carlo Rapposelli @ 14:40

Sono uno di quelli che da pochi anni, insieme ad amici, donano alcune ore alla colletta alimentare. La prima volta risale a diversi anni fa nel supermecato Conad sito in via Malfattti e dall’anno successivo a Panorama.

E’ un’esperienza unica che tutti dovrebbero fare almeno una volta per capire in quale stato d’animo ci si ritrova a fare del volontariato.Quest’anno mi sono occupato, con altri amici, di confezionare gli scatoloni di cibaria.

Comunque Rita (la capa) da una carica eccezionale a tutti i collaboratori. Saluti.

Carlo


nov 28 2007

Aspettando le foto

Tag:Tag , rita @ 21:06

Comunicazione di servizio.

Qualcuno – giustamente – chiede che fine hanno fatto le foto… avete ragione, ma le cose all’atto pratico sono più difficili di quel che appaiono in teoria. Due parole di aggiornamento sono doverose.

Un primo problema – tecnico –  è stato il dover “traslocare” il sito (avete notato, vero, che ora è più bello e funziona meglio?): visto il successo del blog, e viste anche le tante foto, non era possibile pubblicarle nel sito com’era originariamente.

Poi c’è un problema per così dire “giuridico”: questo blog è diventato più grande e più frequentato di quanto potessimo immaginare, e di ciò siamo ovviamente felici; però questo ci impone una maggiore attenzione alle regole, e per pubblicare le foto abbiamo bisogno di una dichiarazione liberatoria (per i minorenni la devono rilasciare i genitori): nei prossimi giorni vi contatteremo appunto per questo, quindi… pazientate!


nov 28 2007

Un piccolo gesto

Tag:Tag antonella @ 18:20

Per la prima volta ho partecipato a questa iniziativa benefica alla quale mi sono avvicinata con una leggera titubanza data la mia indole timida, mi sono invece accorta che dopo i primi minuti ha prevalso l’importanza di quello che stavo contribuendo a realizzare per coloro che beneficeranno del nostro piccolo aiuto.

Guardiamo spesso alle persone meno fortunate con senso di impotenza, invece con l’entusiasmo e la volontà si possono concretizzare grandi progetti.

Quest’esperienza mi ha lasciato un grande senso di gioia interiore e sono certa che non resterà unica.

Antonella  

     


nov 28 2007

Colletta a Morgex – Valle d’Aosta

Tag:Tag marcella @ 12:12

Quest’anno avevo proprio il desiderio di imparare, nella pratica, l’esperienza della Colletta, da chi la fa da molti anni e che vive sul campo ogni giorno l’incontro con i poveri di ogni tipo: per questo ho chiesto di poter condividere con voi, amici, questo gesto e la prima gratitudine che mi accompagna è per l’esperienza di conoscenza, di ascolto e di stima reciproca vissuta con la S. Vincenzo, oltre che con la Barbara (anche se è di CL non è scontato che questo sia accaduto!) e con gli alpini, uniti tutti da un gesto così semplice. 

Ho poi ancora negli occhi lo spettacolo del vs magazzino, così straripante di gente, oltre che di cibo: che bello spettacolo di popolo! Ciascuno, contento, al lavoro con il suo compito e tutti insieme scatola su scatola a formare mucchi di cibo o a metterlo in ordine sugli scaffali stracolmi, tanto che mi sembrava di essere a una nuova pesca miracolosa con Gesù che ci aveva detto di dare i sacchetti… Ho visto bambini piccoli, ragazzi, giovani, famiglie ed adulti e pensionati impegnati a lavorare ore e ore sempre lieti, altri che portavano “solo” la loro presenza accogliente e poi il rinfresco semplice e per tutti, anche per gli ultimi arrivati. Che accoglienza: non ti conoscono e ti cercano per farti vedere, ti vengono incontro per coinvolgerti nella costruzione che sta venendo su.

La colletta, come gesto di carità, l’ho visto incarnato in quei volti chini con rispetto ed amore sui loro bisognosi e, perciò sui pacchi che scaricavano, che pesavano sulla bilancia e sulle scatole che ordinavano: dal presidente, al parroco, all’assessore, al volontario della Croce Rossa, alle persone sopra dette, in una festa di muscoli che servono, ringraziano ed amano, non che usano del proprio potere e prestigio per comandare: è proprio un altro mondo! in questo mondo.

Così è proprio vero che la Colletta è un gesto di carità che educa e continua nel quotidiano, generando ciò che la propria capacità non sarebbe in grado: senza l’affanno di organizzare, tutto è al suo posto; senza l’obiettivo di un risultato da raggiungere, il magazzino deborda di alimenti; senza poteri ci si obbedisce a vicenda nel rispetto delle regole della costruzione di questa casa di ciascuno che è il vostro Banco Alimentare.

Grazie, amici per la vostra testimonianza e il vostro calore che ha riscaldato la giornata umida e fredda.


nov 28 2007

Piccola riflessione

Tag:Tag terilla @ 0:42

E’ proprio vero che non siamo determinati dal risultato!

Negli anni passati ci sono stati risultati meno esaltanti, che però non hanno intaccato il nostro entusiasmo né il nostro impegno, ma soprattutto non hanno intaccato la certezza di essere dentro qualcosa di grandioso, e di lavorare non solo per gli altri, ma anche per noi stessi.


nov 27 2007

E non vale!

Tag:Tag denada @ 9:05

Ma come sarebbe… io non posso partecipare, e voi mi mettete su questo casino?

Non solo saccheggiate il supermercato con una Colletta da urlo, ma poi vi ritrovo qui a parlare, a raccontare questa cosa bellissima che io ho mancato? :(

Posso dire che mi rode o la Capa mi censura? ;)

Bene, vado subito a comprare l’agenda per il 2008 e sbarro il 29 novembre, così mi ricorderò di non prendere altri impegni per quel giorno. Anzi, chiedo già da ora le ferie, anche se il mio capo-servizio mi prenderà per matto. :)

Seriamente: non ho nulla da aggiungere a quanto avete già detto voi (che con le parole, e non solo, siete più bravi di me), posso solo tentare una sintesi, usando la frase che Rita ci ripeteva l’anno scorso: la Colletta è lo spettacolo della carità.

Ciao a tutti, e arrivederci al 2008… anzi no, ci rivediamo qui, e non solo a guardare le foto (a proposito, vulkanino, che aspetti?).

Davide


nov 26 2007

Donarsi per un giorno

Tag:Tag luca cantatore @ 18:13

Salve a tutti,

pur non essendo dei vostri ai Granai, mi sono “intrufolato” lo stesso, perchè volevo condividere con Voi la Bellezza del Gesto che abbiamo vissuto Sabato scorso e la Gioia immensa che ho sentito nel provare sulla mia pelle quanto sia vero che “…la Legge della vita è l’Amore, il dono di sé…”, come ci ricorda il comunicato ufficiale della Colletta 2007.

Fino a qualche settimana fa, pensavo di partecipare semplicemente come volontario come avevo già fatto 2 anni fa, nello stesso supermercato GS di L.go Loria, seguendo il mio amico Silvio Romano, il quale, invece, spiazzandomi, mi chiede se volevo andare al SIR di Via Ostiense come capo equipe, perché¨ c’era bisogno… Non c’ho pensato su molto, ho detto sì d’istinto, pur non avendo alcuna esperienza in merito, solamente affidandomi a Maria, sicurezza della nostra Speranza.

E da lì ne è scaturito un oceano di Bene che se mi fermo a pensarci mi commuovo: l’interesse stupito del dirigente della mia società che mi ha fatto pubblicare sulla prima pagina del sito la notizia e il volantino della Colletta, la disponibilità del personale del supermercato dal direttore alle cassiere, le persone della Parrocchia S. Leonardo Murialdo che si sono date da fare per mandare volontari,  i ragazzi della Vodaphone che proprio quel giorno avevano piazzato una postazione all’ingresso per catturare nuovi clienti e che, invece, oltre a fare la spesa per noi,  alla fine sono stati più attenti a richiamare le persone che non prendevano la nostra busta gialla che a chiudere nuovi abbonamenti.

E soprattutto, il cuore immenso ed il sorriso gioioso di tutti i volontari che mi hanno aiutato con il sole e con la pioggia abbondante (ben trentuno nell’arco dell’intera giornata, chi se l’aspettava!), e senza dei quali, la Bellezza di cui parlavo all’inizio non avrebbe mai potuto manifestarsi.

A tutti loro va la mia riconoscenza e un abbraccio forte. Un grazie speciale a mia moglie Debora, che sempre di più si rivela come la mia compagnia guidata verso il Destino.

Ciao a tutti,

Luca


nov 26 2007

La “bustarola”

Tag:Tag daniella @ 14:35

Ciao a tutti sono Daniela, soprannominata “la bustarola”, anche io voglio lasciare due righe per quello che è stato vissuto insieme.
Come si può definire? Una giornata SPETTACOLARE, in tutti i sensi, e non sto scherzando.

La gioia di essere là, la gioia di aiutare gli altri, e la voglia di condividerla con tutti quelli che hanno avuto la fortuna di passare per i Granai.

Ed è stato bello stare insieme, è stato un divertimento continuo, che ci ha fatto dimenticare la stanchezza, gli altri impegni ed i piccoli problemi che ogni giorno dobbiamo affrontare.

Tutti insieme bambini, giovani, adulti e qualcuno ancora più grande, abbiamo dato il nostro piccolo contributo, secondo le possibilità di ognuno, per un qualcosa di grande.

Visto il risultato della Colletta, credo che questo qualcosa di grande sia stato trasmesso anche a chi era entrato per caso ai Granai, ed anche questo è importante.

Sono sicura, che ognuno di noi è tornato a casa felice ricordando qualcosa di davvero speciale.

Rita grazie di avermi fatto conoscere la Colletta Alimentare. Naturalmente già mi prenoto per il prossimo anno.

Un abbraccio a tutti.


nov 26 2007

Il magazzino “prima” e “dopo”

Tag:Tag pdughiero @ 12:50

Il magazzino vuoto, all’apertura

Ed eccolo qua, il magazzino ancora vuoto, all’apertura. (Cliccare sulle foto per ingrandirle)

Lo scarico dei mezzi provenienti dai supermercati avveniva con due modalità diverse, dette “le formiche” ed “i piranha”.

Le formiche…

Il “metodo formiche” veniva applicato quando le scatole non erano su pedane: i volontari addetti allo scarico, come tante formiche, iniziavano la spola velocissima tra il mezzo da scaricare e il punto del magazzino assegnato al tipo di contenuto della scatola (olio, omogeneizzati, pelati ecc.).

 … ed i piranha pronti all’attacco!

Il “metodo piranha” invece veniva attuato quando le scatole erano su pedane: un muletto scaricava la pedana dal mezzo, e appena la pedana era a terra, i volontari, come affamati piranha, la “spolpavano” nel giro di pochissimi minuti.

 I primi pacchi sono arrivati (ore 15.30)

Peccato che non ci fosse una telecamera, a rendere giustizia alla velocità delle formiche e dei piranha.

Le ultime due foto mostrano il magazzino intorno alle 15.30, quando erano stati effettuati solo i primi scarichi, e intorno alle 22.30, poco prima della chiusura: c’erano 5012 scatole!

magazzino pienoAl magazzino hanno lavorato circa 15 volontari: fate un po’ il conto di quante scatole ha scaricato ognuno di loro…


nov 26 2007

La cosa più bella di questa colletta

Tag:Tag francesca @ 12:43

Salve, purtoppo sono una delle persone fotografate…(scherzo), anche se devo dire che do ragione a Rita: io ho il terrore delle foto… vabbe’ non credo che sia importante il nostro volto sul sito… piuttosto il risultato! speriando che vada sempre meglio!

La cosa più bella di questa colletta? A parte l’entusiasmo di tutti noi, i bambini, troppo dolci, e la nostra sfacciataggine, ci sono state scene davvero indimenticabili!


nov 26 2007

Non si aiutano solo gli altri…

Tag:Tag Pamy @ 10:35

Grazie Rita, per questa occasione che mi dai, per il secondo anno di seguito, e che mi fa sentire utile per qualcosa di veramente importante! Anche se il mio aiuto è stato infinitesimale in rapporto alle altre migliaia di volontari e a tutto il lavoro che c’è dietro a questa organizzazione, spero di essere stata, nel mio piccolo, “importante” per qualcuno!

Il ricordo più emozionante, è lo sguardo di un signore, che, con aria quasi imbarazzata, è venuto da me portandomi un solo omogeneizzato, chiedendomi quasi scusa per avermi portato “soltanto” una piccola cosa, e giustificandosi dicendo che aveva 4 figli da mantenere! A me si è stretto letteralmente il cuore. Quello, per me, è stato il momento più bello della giornata.

Insomma, facendo la Colletta non si aiutano soltanto gli altri, anche gli altri ci aiutano a riscoprire, da piccoli o grandi gesti, che nel mondo, per fortuna, esiste ancora tanto amore e tanta generosità!

P.S. Comunque non si divertono solo i bambini!!! Ve lo assicuro!!! :-) Al prossimo anno!!!!!!

Pamela


nov 25 2007

Grazie anche da parte mia

Tag:Tag pdughiero @ 19:15

Voglio anche io ringraziarvi.

Chi sono? Sono quello che ha fatto lavorare gli altri, godendosi lo spettacolo… perché di fatto è stato uno spettacolo. Sono un po’ anche io colpevole della vostra fatica, perché sono colui che svariati anni fa chiese a Rita di proporre il gesto della Colletta ai Granai e da allora glielo richiedo ogni anno (ma se preferite l’anno prossimo cambiamo capa!? …ma dove la troviamo un’altra Rita!). Ho già espresso il mio commento sul risultato rispondendo alla comunicazione di Rita (cfr. Il risultato…), qui voglio solo aggiungere una piccola riflessione.

Perchè tanta gente risponde, in vario modo ma tutti con estrema generosità , a questo appello del Banco Alimentare? Perché abbiamo un cuore: questo ci rende uomini e il nostro cuore è fatto per riconoscere ciò che gli corrisponde. E quindi, più o meno coscientemente, tutti ci siamo mossi (“siamo” perché qualcosa ho fatto anche io…) perché abbiamo intravisto in questo gesto una corrispondenza alla natura del nostro cuore. Ma cosa corrisponde al nostro cuore? Al di là del risultato (importante, ma dal quale siamo liberi) per me la colletta è stata la provocazione ad andare a fondo di questa domanda. Perché la colletta è finita, ma la ragione per cui ho potuto dire “ho partecipato ad una cosa bella” permane. Questo mi sembra importante, perché se fosse solo “è stata una cosa bella” ci lascierebbe solo una malinconica tristezza: adesso è finita! Ma se è stata una bella giornata perché ho sperimentato qualcosa che mi corrispondeva, anche se non so bene definire cosa sia, allora la stessa Bellezza posso sperimentarla anche oggi se trovo ciò che corrisponde al mio cuore. Non voglio farla lunga, ma sono disposto ad un dialogo con chi voglia.

Grazie di nuovo a tutti. Paolo


nov 25 2007

Ogni volta

Tag:Tag danylube @ 16:52

Facendo il verso alla nostra mitica “Capo-equipe” e al suo Ogni anno, e soprattutto rispondendo al suo invito, trascrivo il messaggio che le ho mandato ieri sera.

Ogni volta mi chiedo se venire a fare la Colletta, e ogni volta ci vengo senza sapere perché non riesco a dirti di no, e ogni volta torno a casa contenta, e so perché.


nov 25 2007

Nota (quasi) tecnica

Tag:Tag rita @ 15:58

Questo sito/blog l’abbiamo messo su in fretta e furia, e ci stiamo rendendo conto che c’è qualche problema tecnico, che però stiamo cercando di risolvere… abbiate pazienza!

Ricordo che tutti gli utenti che si sono registrati o che si registreranno hanno la possibiltà di inviare non solo commenti, ma anche articoli (quindi… forza, scrivete!).

Ovviamente, almeno per il momento, sia gli articoli che i commenti sono moderati, cioè vengono memorizzati ma sono pubblicati solo dopo l’approvazione degli amministratori del sito… quindi, anche su questo, tranquilli, magari dopo dopo un po’, ma alla fine i vostri contributi saranno visibili.


nov 25 2007

Grazie!

Tag:Tag rita @ 14:28

Volevo ringraziare tutti per il grandissimo contributo, e dietro una sola parola, “grazie”, c’è tutto. Il risultato raggiunto e soprattutto la qualità parlano da soli, e non c’è nulla da aggiungere, se non, appunto, un enorme GRAZIE!!!

Quello che ho scritto giorni fa (“Ogni anno”) potrei ripeterlo qui senza cambiare una virgola: ancora una volta la vostra risposta è stata grandiosa e commovente, e questa è cosa ben più importante del risultato.

Ieri sera e stamattina ho ricevuto diversi messaggi (mail e sms) da parte di alcuni volontari, che per ovvi motivi di privacy non mi permetto di trascrivere qui; alcuni di loro sono registrati, quindi probabilmente leggeranno queste righe: ragazzi, perché non li scrivete qui? Se poi volete restare anonimi, basta dirlo, e i vostri contributi anonimi resteranno.

Allora, cosa aggiungere di più? Alla prossima! Che poi sarà il 29 novembre 2008.


nov 24 2007

La nostra raccolta…

Tag:Tag rita @ 23:07

… ha dell’incredibile: oltre 49 quintali, cioè quasi 5 tonnellate.

Risultati migliori li avevamo ottenuto solo anni fa, quando il “nostro” ipermercato era chiuso la domenica, e quando non ce ne erano così tanti altri nelle vicinanze.

Ma non basta: più della metà di quanto raccolto è dato dagli alimenti di maggior valore, e cioè olio, omogeneizzati e alimenti per l’infanzia, tonno e carne in scatola, il che rende il risultato di quest’anno il migliore in assoluto!

Qui  i dati dettagliati, e intanto… Grazie!

E aspettiamo i vostri contributi qui.


nov 24 2007

Reportage

Tag:Tag vulkanino @ 21:54

Siete davvero speciali, davvero!

Mi è piaciuto che la stanchezza non  è riuscita ad intaccare il sorriso di nessuno; mi è piaciuto lo stupore dei bambini ed il loro impegno adulto; la determinazione degli adulti ed il loro entusiasmo fanciullesco; mi è piaciuto vedere i piccoli gesti di ognuno ed intere famiglie al lavoro; mi siete piaciuti, gente!

Io sono quello che faceva le foto. Spero di essere riuscito a cogliere nei vostri volti l’espressione della vostra speciale umanità , quella luce amorevole che vi distingue.

Prossimamente pubblicherò le vostre foto, non cambiate canale… ;)


nov 23 2007

Ci siamo…

Tag:Tag rita @ 16:29

Ci siamo, domani è il grande giorno, domani saremo tutti impegnati in questo gesto, che è piccolo ma grandioso.

Ci ritroviamo qui, nei prossimi giorni: mandateci i vostri contributi, sia scritti che foto, così ci raccontiamo com’è andata.

Buona Colletta!


nov 22 2007

Mi dispiace…

Tag:Tag denada @ 16:05

Mi dispiace perché quest’anno non potrò partecipare perché sono fuori Roma per lavoro. E mi dispiace non per le foto sul sito ecc. ecc. Mi dispiace perché quest’anno fare la Colletta sarà ancora più bello.

Sarà forse per il nostro funambolico capo-equipe? Eh, la nostra “capa”, che tipo! Se ne inventa una più del diavolo, per attirarci alla sua corte, e per farci pedalare, sì, ma contenti.

Saluto tutti gli amici “collettandi”, quelli che conosco e quelli che non conosco, auguro a tutti buon lavoro, specialmente alla Grande Capa (a cui mando un abbraccio speciale), e tanto ci rivediamo qui, a commentare i risultati che come al solito saranno eccellentissimi

Ciao

Davide


nov 22 2007

Gli spot in TV

Tag:Tag terilla @ 9:02

Ho visto in TV lo spot di Paolo Brosio e Fisichella… molto carino, però a me piaceva tanto quello di qualche anno fa, con Paolo Brosio nel carrello della spesa, spinto dalla sua mitica e simpaticissima mamma!


nov 21 2007

E’ una bellissima idea!

Tag:Tag danylube @ 10:45

Che dire, se non che è una idea bellissima?

Avevo già deciso di partecipare, e l’avevo già comunicato al “capo”, ma certo ora ho uno stimolo in più.

E sarà bello tornare qui la settimana prossima a raccontare, a confrontarsi, a vedere i risultati!

Quindi, per adesso, solo un “Ci vediamo sabato ai Granai!”


nov 20 2007

Ogni anno

Tag:Tag rita @ 20:19

Ogni anno è lo stesso: il problema più grosso è la paura di chiedere agli amici di venire a dare una mano.

Ogni anno è lo stesso: ti accorgi che invece è facile, che non serve chiedere, ma solo ricordare l’appuntamento a quelli che sono già venuti negli anni precedenti.

Praticamente tutti ritornano, e coinvolgono altri.

E così il dirigente di una grossa industria, rientrato nella notte dall’estero, si fa prestare dalla sua azienda il furgone e per un giorno fa il facchino/autista, e con lui professionisti/e che per un giorno si tolgono la cravatta o scendono dai tacchi, pensionati che tirano fuori insospettate energie, mamme che non riuscendo a portar via i figli s’infilano la pettorina e collaborano, perfino uno con le stampelle per i postumi di un incidente, che sta seduto al banchetto e riempie le schede.

E poi ragazzi, su cui non punteresti un centesimo, che davanti a obiezioni tipo “ho fretta, devo comprare solo il latte” s’inventano i “carrelli-colletta”, cioè carrelli addobbati con locandine e formiche e riempiti di olio, omogeneizzati, tonno ecc, con cui “abbordano” i clienti direttamente all’interno del supermercato, specialmente quelli in fila alle casse: senza fare un passo di più, si può contribuire prelevando dal carrello-colletta invece che dagli scaffali.

Ogni anno è lo stesso: lo spettacolo più grande sono i volontari, i bambini ed i ragazzi in particolare, che non hanno pre-giudizi e quindi non censurano nulla, e riescono a divertirsi pur collaborando con una serietà ed una attenzione che non ti aspetti.

(L’avevo scritta dopo la Colletta dello scorso anno, ma…. ogni anno è lo stesso!)