gen 10 2010

Udite udite….

Tag:Tag andrea @ 21:29

L’admin del sito (inchiniamoci…) ci ha segnalato (qui) alcuni articoli sulla Colletta, ma non ha sottolineato che un trafiletto accanto all’articolo su “Tracce” è tratto dal nostro mitico blog Collettando, con tanto di foto: cliccate qui, e poi cliccate in alto a sinistra, su “La testimonianza”.
Inoltre ci sono alcune nostre foto nella photogallery sul sito della Fondazione Banco Alimentare.


gen 08 2010

Non c’è solo la Colletta (ovvero: come aiutare il Banco Alimentare)

Tag:Tag admin @ 10:26

bottiglia_295 nuove_ricette_cuore_295Lo sapevate che, oltre alla Colletta, ci sono tanti altri modi semplici e rapidi per aiutare il Banco Alimentare?

Per esempio… delle belle (e buone) bottiglie di vino da tavola, personalizzate e prodotte in numero limitato in occasione del ventennale della Fondazione Banco Alimentare: possono diventare un regalo divertente e gustoso…

Oppure un libro di ricette, Le nuove ricette del cuore, ovvero come cucinare un buon piatto per i propri cari e per gli amici… e contemporaneamente contribuire a dar da mangiare a chi un buon piatto non ce l’ha…

exoticessentialdesignclassicE se c’è un lieto evento da festeggiare, perché non farlo con le bomboniere del Banco Alimentare? Simpatiche, originali, allegre e colorate, diverse dalle solite bomboniere… ma soprattutto solidali!

Poi ci sono la Carta Etica Unicredit, la carta di credito del Gruppo UniCredit legata ad un progetto etico (in cui rientra anche il banco Alimentare) interamente a carico di UniCredit Group, il MilleGenius Club, il programma che premia la fedeltà dei clienti UniCredit, mediante il quale si ha la possibilità di sostenere concretamente la Fondazione Banco Alimentare Onlus, oppure le carte regalo, un regalo virtuale, un aiuto reale!

CARTA_E_295millegenius_295jpgCarta_Regalo_267x178_tutticatalogo_shellCon “Fai viaggiare la solidarietà” I clienti Shell possono possono trasformare i punti raccolti tramite il programma di fidelizzazione in un contributo alla Fondazione Banco Alimentare Onlus.

Ovviamente si può anche donare del denaro, tenendo presente le agevolazioni fiscali di cui godono le donazioni alle ONLUS, oppure donare del tempo, perché di una mano c’è sempre bisogno.

5X1000_295
Senza dimenticare il 5 x 1000 nella dichiarazione dei redditi: non costa nulla ma vale tantissimo!

Insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta: con un impegno piccolo piccolo, si può fare qualcosa di grande GRANDE!

Un suggerimento: registratevi sul sito della Fondazione Banco Alimentare – ONLUS, qui, per rimanere sempre in contatto!


gen 06 2010

Il pane sprecato

Tag:Tag rita @ 15:59

Tutti i guai sono guai, ma il guaio senza pane è il più grosso. (detto toscano)

Forse è per questo che i nostri vecchi dicevano che sprecare il pane è un peccato che grida vendetta al cospetto di Dio.
In questi giorni impazzano le polemiche sui media dopo che il Corriere della Sera di domenica scorsa aveva denunciato lo scandaloso spreco di 180 quintali di pane invenduto che, nella sola Milano, ogni giorno vengono gettati via.
Però ha ragione Marco Lucchini (Direttore Generale della Fondazione Banco Alimentare), quando denuncia che il vero spreco non è gettare il pane, ma non aiutare chi combatte la fame (anche andando a recuperare quel pane invenduto). Qui.


dic 26 2009

Meglio tardi…

Tag:Tag admin @ 13:29

“Meglio tardi che mai”, recita l’antico adagio.
Impegnati ad organizzare la Colletta questo articolo c’era sfuggito, ma questa storia è troppo commovente per non segnalarla:
“Noi dipendenti in cassa integrazione faremo la Colletta”

E già che ci siamo, segnaliamo anche due articoli su Tracce: il primo, che riporta alcune testimonianze sulla Colletta, il secondo, che racconta della festa di Natale organizzata da uno degli enti convenzionati, che distribuisce gli alimenti raccolti dal Banco Alimentare a decine di famiglie indigenti della Capitale.


dic 23 2009

Le foto dei volontari

Tag:Tag admin @ 18:51

Immagine 263Un primo assaggio, aspettiamo le altre!


dic 23 2009

Auguri

Tag:Tag rita @ 14:29

FBAO_AUGURI_WEB_2009
A tutti quelli che in un modo o nell’altro hanno dato una mano per la Colletta…

A chi ha contribuito con un versamento o con un sms…

A chi pur non potendo dare una mano, comunque non ci fa mancare il suo sostegno…

A chi, sbuffando un po’, eppure ci sopporta…

A chi passa di qui per caso, magari solo per curiosare…

Insomma a tutti tutti, ma proprio tutti…

Buon Natale!!!


dic 14 2009

Le foto!!!

Tag:Tag rita @ 17:46

Nella pagina Foto & Video trovate le foto 2009.
Grazie a Claudio, che le ha scattate, e a vulkanino, che le ha caricate su Collettando.
Aspetto commenti…!


dic 12 2009

E allora parliamo dei carrelli

Tag:Tag andrea @ 21:28

carrello addobbatocarrello raccolta Dice Rita: “Un carrello del supermercato è pur sempre un carrello del supermercato, e serve per agevolare chi va a fare la spesa.” Ma Rita non dice che i carrelli, per la Colletta a Panorama-Granai, sono fondamentali e sono di vari tipi.
Tanto per cominciare, visto il numero di casse (più di 20), i volontari che raccolgono le donazioni all’uscita, lo fanno utilizzando dei carrelli, e per farsi riconoscere ma anche per evitare che qualcuno se li freghi, i “carrelli raccolta” hanno sul davanti una locandina.
Poi, visto che i pacchi per il trasporto al magazzino del Banco non si possono fare, come accade negli altri supermercati, appena fuori della linea delle casse o fuori del supermercato, noi gli alimenti raccolti li dobbiamo portare nei sotterranei.
E come ce li portiamo? Con i carrelli, o meglio con i “carrelli staffetta”, attraversando mezzo Centro Commerciale sotto gli occhi curiosi dei clienti, e per evitare che ci accusino di furto ma anche per fare pubblicità alla Colletta, anche i carrelli staffetta sono addobbati con locandine (e spesso anche con la pettorina del volontario).carrello staffetta nei sotterraneicarrello colletta
Ma il vero fiore all’occhiello sono i “carrelli colletta”.
Tra i volontari girano varie leggende in proposito, ma quella più accreditata racconta che sono stati inventati da uno dei volontari della prima colletta a Panorama-Granai.
Questo volontario, osservando che data l’estensione dell’ipermercato molti clienti non avevano tempo o voglia di andare a cercare gli alimenti richiesti tra le tante e lunghe corsie, ha pensato bene che se il cliente non va allo scaffale, è lo scaffale che deve andare dal cliente.
E allora prende il carrello, lo riempie di olio, omogeneizzati, tonno, legumi e pelati, lo riveste di locandine, prende anche bustine e volantini, e comincia ad abbordare i clienti non più all’ingresso dell’ipermercato, ma direttamente all’interno.
E per essere sicuro di beccarli proprio tutti, i clienti, con il suo “carrello colletta” va su e giù lungo il corridoio prospiciente le casse, adocchia quelli che non hanno riempito la bustina e li abborda.
E quando riesce a rifilargli qualcosa, fa talmente tanto casino nel ringraziare che inevitabilmente anche gli altri clienti in fila alle casse si sentono in dovere di contribuire.
carrello... BrosioE così, in quattro e quattr’otto il carrello è svuotato, e bisogna riempirlo di nuovo di olio, omogeneizzati, tonno, legumi e pelati.
Una, due, tante volte, fino a svuotare scaffali interi.
Mica male vero? Infatti il metodo è ancora utilizzato, e alla grande.
All’inizio i responsabili dell’Ipermercato pare che non fossero particolarmente entusiasti ma poi, visto quanto olio e quanti omogeneizzati venivano venduti…
Pare che l’intraprendente volontario inventore dei “carrelli colletta” fosse figlio di commercianti (buon sangue non mente).
E che il suo nome fosse Andrea: un nome che è una garanzia.
Modestamente. :)

PS: Nell’ultima foto è illustrato un ulteriore tipo di carrello, il “carrello Brosio”, dal nome dello storico testimonial della Colletta.
E’ utilizzato per trasportare volontari stanchi e/o sfaticati…

Purtroppo le foto si riferiscono alle Collette degli anni passati, visto che la Capa non si decide a metter fuori quelle di quest’anno, però a quanto pare lei ce le ha, visto che le inserisce nei suoi post.
E questo mi sembra molto ma molto ma molto ingiusto…
Bisogna protestare vigorosamente!


dic 11 2009

Appuntamento

Tag:Tag admin @ 14:21

Volontari, donatori, amici e chiunque voglia partecipare sono invitati domenica 13 dicembre alle ore 12.00, alla s. Messa di ringraziamento presso il Santuario del Divino Amore in Via Ardeatina.

Seguirà un breve brindisi, per festeggiare e per farci gli auguri per il Santo Natale.


dic 10 2009

Il carrello… e la signora con il cestino

Tag:Tag rita @ 18:21

Fernando e GianninaUn carrello del supermercato è pur sempre un carrello del supermercato, e serve per agevolare chi va a fare la spesa.
I carrelli dei supermercati sono in genere piuttosto grandi, quelli degli ipermercati, di conseguenza, lo sono ancora di più, così la signora che va a fare la spesa, non essendo frenata dal peso di ciò che acquista e nemmeno da una capienza limitata, tende a riempire il carrello, cioè ad acquistare molto di più di quanto era nelle sue intenzioni, quando è entrata.
Poi gli scaffali che mostrano di tutto fanno il resto – ma d’altronde, questa è una delle caratteristiche di questo sistema di vendita – e alla fine, quasi sempre, la signora in fila alla cassa ha un carrello stracolmo dove quello che aveva segnato sulla lista della spesa rappresenta solo una parte minoritaria del totale.
Scatta il senso di colpa, ma ormai è troppo tardi, e la signora può solo riproporsi di non cascarci più.
E infatti la volta dopo si avvia decisa verso l’ingresso dell’iper ignorando la fila dei carelli, visto che per la striminzita lista della spesa che ha in tasca basta abbondantemente il cestino.
Ma l’imponderabile è in agguato: all’ingresso gli si parano davanti degli strani personaggi con indosso una svolazzante pettorina gialla… la signora tenta di dribblare con un’agilità degna di altra età e altro peso, ma sono troppi, e alla fine la signora si ritrova in mano uno strano sacchetto giallo ed un volantino, che finisce nella tasca.
La signora si avvia lungo la corsia delle offerte speciali prendendo qualcosa qua e là mentre si dirige con passo spedito verso il bancone dei formaggi e degli affettati, dove prende il numerino, e mentre paziente aspetta il suo turno infila la mano in tasca alla ricerca della lista della spesa, e si ritrova in mano il volantino.
Inizia a leggere – tanto c’è da aspettare – e mentre legge ripensa agli spot che ha visto in Tv per anni (Paolo Brosio, indimenticabile), ma poiché raramente fa la spesa di sabato, nei volontari non si era mai imbattuta.
Barbara e NicolaPerò – pensa – che è proprio una bella cosa: facile da fare, senza impiccarsi tra sms solidali e promesse di donazioni o dettature al telefono dei dati della carta di credito, che non sai mai se poi qualcuno li usa fraudolentemente, oltre al dubbio “Ma siamo sicuri che i soldi raccolti arrivino a chi devono arrivare?”
Neanche finisce di fare questa considerazione che davanti alle persone in fila si materializzano due ragazze, giovani e sorridenti (una delle due la conosce, è la figlia dei suoi vicini), con la pettorina gialla d’ordinanza, dietro un carrello bardato di locandine e sacchetti gialli, pieno per metà di omogeneizzati, olio e scatolette di vario genere.
Subito la signora pensa che a nulla è servito schivare i volontari all’ingresso parandosi dietro un “Vado di fretta, devo prendere 2 cose 2, vede che non ho neanche preso il carrello?”, se tanto poi ti beccano dentro.
Le ragazze con grandi sorrisi spiegano che, volendo evitare di andare a cercare gli alimenti indicati nel volantino, si può attingere direttamente dal loro carrello: l’ipotesi che non si aderisca all’iniziativa sembrano non prenderla neanche in considerazione, e la signora un po’ si stranisce.
Ma poi torna a pensare che in fondo, lei, in tanti anni, non ha mai contribuito, e che se queste ragazze si sono inventate anche questa sorta di promozione in itinere, insomma… non ci si può tirare indietro!
Però il tempo stringe e neanche è pensabile di uscire per andare a recuperare un carrello, magari con dentro Brosio.
Ripensando agli spot le scappa un sorriso, una delle due ragazze lo coglie e prontissima, inizia l’abbordaggio.
Il tempo stringe, ma la decisione è presa: la signora propone alle ragazze uno scambio: a loro il cestino – tanto per metterci i volantini e le bustine che hanno con loro – e a lei il carrello, con tutto quello che c’è dentro (moneta da 1 euro compresa).
Giulia e SoniaLe due ragazze tentennano – l’ordine di scuderia è di non mollare per nessun motivo il carrello addobbato – ma la signora è decisa: “State tranquille, ve lo restituisco appena passata la cassa, fra qualche minuto, giusto il tempo di prendere un po’ di affettati, tanto più che è arrivato il mio turno”.
Le ragazze non fanno in tempo a stupirsi né a chiedersi cosa devono fare: la signora ha già agguantato il carrello, ci ha vuotato dentro le poche cose che aveva nel cestino, e ritirati gli affettati che intanto ha acquistato si sta già dirigendo verso la cassa, seguita appunto dalle due fanciulle perplesse.
Morale: per l’ennesima volta la signora, alla cassa, porta un carrello pieno di cose che non erano nella lista, ancora una volta tira fuori il bancomat per pagare (circa 80 euro) perché non ha contanti a sufficienza, poi molla ai volontari il carrello bardato e pieno, e se ne va sorridendo con la sua busta della spesa che, una volta tanto, contiene solo quello che aveva nella lista, e di ciò è contenta.

Questa storia l’ho appresa poco fa dalla mamma di una delle due ragazze (la vicina della signora in questione) venuta a portarmi la liberatoria per le foto della figlia: la signora stessa, rientrando a casa con la sua busta della spesa è passata da lei apposta per raccontargliela.
La Colletta è anche questo.

NB: le foto non si riferiscono alle persone citate, tra le tante ho scelto queste, scattate all’interno dell’ipermercato, per fare vedere quanto sono belli e bravi i nostri promoter, che quest’anno erano tantissimi; altre foto le troverete fra qualche giorno – appena saranno arrivate tutte le liberatorie – nella pagina Video & Foto, dove comunque potete vedere anche quelle delle Collette 2007 e 2008.


dic 08 2009

Dal fotografo…

Tag:Tag chemney @ 19:55

Ahahaha!! Rido io, immagina gli altri!
Sono contento di aver partecipato alla Colletta e di aver dato un microscopico contributo per mostrare i volti di chi realmente, rispetto a me, s’è dato da fare per ore di fila.
È proprio questa vostra devozione che mi ha spinto a rimanere fino alla fine della giornata, e non nego che mi abbia commosso vedere la felicità e i sorrisi sui volti di chi, dopo tutto quel tempo e quella fatica, ne aveva ancora per tutti.
Se mai ce ne fosse ancora bisogno, complimenti a tutti!
I risultati contano, certo, ma conta anche la soddisfazione che ognuno di voi ha provato rincorrendo le ore e sperando che tutto filasse liscio.
Nella mia vita professionale ho lavorato spesso in squadra, ma quello che ho visto quel sabato, è qualcosa che va oltre la capacità tecnica del team working, ognuno di voi ai miei occhi era come orchestrato da Dio.
All’anno prossimo,
Claudio


dic 08 2009

Ma chi fotografa il fotografo?

Tag:Tag rita @ 17:05

claudio_per_collettando
Ecco, appunto, il fotografo non l’ha fotografato nessuno.
E allora?
Allora rimediamo con un disegno.

Signori e signore, ecco a Voi Claudio, l’infaticabile fotografo: se non vi piacciono le foto, prendetevela con lui!
Ma sono sicura che non succederà, le foto sno tutte bellissime perché i soggetti sono bellissimi.

Claudio, che già l’anno scorso aveva scattato alcune delle foto pubblicate qui, quest’anno ha sostituito Marco alias Vulkanino, che comunque sta provvedendo a caricare le foto sul sito, ma le vedrete appena saranno pervenute tutte le liberatorie, per cui…. sbrigatevi!


dic 07 2009

Ma che siamo diventati famosi?

Tag:Tag ale @ 12:08

Ieri, mentre me ne stavo bello bello a prendere un caffè fuori uno dei bar dei Granai, mi si è parata davanti una signora anziana e così, su due piedi (anzi tre, aveva anche il bastone) mi ha chiesto: “Com’è andata la Colletta?”-
Ci ho messo qualche secondo a realizzare (lo confesso, mi ero alzato da poco, dormivo ancora e il caffé serviva a svegliarmi) e mentre la guardavo cercando di metterla a fuoco, di capire chi fosse, mi ha quasi minacciato con il bastone e alzando un po’ la voce ha aggiunto: “O bischero, ma che non ti ricordi? Ti ho dato una bustina zeppa zeppa!”
Quando ho sentito “bischero” mi sono ricordato: la signora mi aveva fermato lei, sabato scorso, davanti a Panorama, per farsi spiegare per filo e per segno cosa fosse la Colletta, cosa dovesse acquistare e a chi fossero destinati i prodotti raccolti. Il tutto anche a voce un po’ alta perché, diciamolo, la signora era anche un po’ dura d’orecchio. Anzi, per dirla tutta, all’uscita delle casse ha dribblato almeno 3 o 4 ragazzini che volevano toglierle la bustina dalle mani, ed è venuta a consegnarla direttamente a me.
Ma chi se l’aspettava di incontrarla di nuovo e soprattutto di essere riconosciuto e fermato? Si è seduta accanto a me, ha ordinato un caffè, e guardandomi dritto negli occhi ha detto: “Siete proprio dei bravi ragazzi!”
Capito?


dic 05 2009

Nicoletta e le sue amiche (ovvero la nuova “Banda della Magliana”)

Tag:Tag rita @ 22:34

Cecilia, Flaminia e Nicoletta Nicoletta e....La mascotte Michele Ecco qua Nicoletta, ormai una veterana, che quest’anno ha trascinato alla Colletta due nuove amiche, le gemelle Flaminia e Cecilia (o Cecilia e Flaminia? Io non le distinguo!), alla loro prima esperienza.

Con loro c’era anche Sofia, anche lei ormai una veterana: vengono tutte dallo stesso quartiere, la Magliana.

Caterina e Nunzio con Cecilia, Flaminia, Nicoletta e Sofia

Le foto me le ha mandate Caterina (la mamma di Nicoletta) – anche lei arruolata tra i volontari e frequentatrice assidua del blog – che forse, prima o poi, scriverà qualcosa.

Per concludere, mettiamo anche la foto del gruppo (by Claudio) quasi al completo: Caterina e Nunzio, Cecilia, Flaminia, Nicoletta e Sofia, manca Giuseppe, “allergico” alle foto.

Praticamente, ecco a voi la nuova banda della Magliana!


dic 04 2009

Rugby e Colletta: accoppiata perfetta

Tag:Tag MICHELE POMPEI @ 17:13

29 11 2009 01429 11 2009 012 29 11 2009 015 La Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, cominciata grigia, via via s’illumina d’azzurro (anche per il nostro Quindici nazionale, che trionfa al Granduca di Ascoli Piceno contro le Isole Samoa, attorniato dal calore chiassoso anche dei nostri intrepidi fan appini, che lungo la consolare Salaria si son spinti fino a lì.
E che oltre all’amore per l’ovale sportivo, hanno mostrato altrettanta attenzione per altre rinomate ovali gastronomiche: le ben più ghiotte e indigene olive all’ascolana). Un sole caldo squarcia le nubi e ci regala, sorprendentemente, questa prolungata estate di S. Martino novembrina. E si unisce al calore generoso di tanti cuori, che s’irradia e che contagia, in un gesto di carità e di solidarietà che non conosce limiti e confini. Che rafforza l’amicizia e dona gioia ai volontari e ai donatori. E altra ne darà, nelle settimane a venire, ai tanti in difficoltà che riceveranno gli alimenti, che sono in mezzo a noi, che non ti aspetteresti e che vivono la loro condizione umile in dignitosa e silenziosa solitudine. Perciò la Colletta educa anzitutto chi la fa: a saper guardare, ad accorgersi e magari ad aprire il cuore a chi ha più bisogno.
29 11 2009 017Giungo alle 15,30 alla SMA attigua alla Dea Marina e già vi trovo, intrepide e fedeli, Laura e Gisella. Le seguirà di lì a poco, con mia somma gioia, Claudia, solare e gioiosa. Le nostre tre “colonne” ci mettono un istante ad acclimatarsi e a prendere le redini della situazione. Si piazzano all’ingresso del supermercato e con piglio deciso ma gentile, convincente e grazioso, “placcano” immancabilmente ogni stupito acquirente.
Che grazia, che attenzione, che opera di convincimento, semplice, diretta, cordiale e gioiosa! Quando si mette il cuore in quello che si fa, diventa tutto più semplice e bello.
Ad osservarle, a sentire le parole d’invito e di spiegazione ai più curiosi o ai più dubbiosi, si direbbe che la Colletta la facciano da anni. Si sono proprio immedesimate, tra la sorpresa degli altri volontari “veterani” di lungo corso.
E poi Gisella, in breve, organizza da par suo anche la sistemazione e la distribuzione dei cestini della spesa (ordina ed impila, consegna e ritira).
Sciolgo perciò il mio canto d’”amore” e d’ammirazione per queste tre Grazie, che han saputo scaldare i cuori e allentare i fili della borsa di tanti avventori:

29 11 2009 013Alle Grazie immortali
le tre di Citerea figlie gemelle
è sacro il tempio, e son d’Amor sorelle;
nate il dì che a’ mortali
beltà ingegno virtù concesse Giove,
onde perpetue sempre e sempre nuove
le tre doti celesti
e più lodate e più modeste ognora
le Dee serbino al mondo…»

Alle 16,30 mi reco la campo e raccolgo forze nuove: Amedeo e Lorella e l’immancabile Marcello, con quattro moschettieri: Hulk Calcaterra, Federico Cicinelli , cuor nobile e gentile, Valerio e Luca. Non poteva mancare il fido “scudiero” della 10, il tenace Matteino.
29 11 2009 01029 11 2009 00929 11 2009 011 Carico in macchina le buste di alimenti che in tanti avete donato e le porto al supermercato. La pesa fa segnare 80 kg. Cari amici Appini, vi porto il grande grazie del Banco Alimentare. L’allegra brigata si riversava in massa al supermercato e vestita la pettorina della Colletta, si infiltrava tra le corsie del supermercato, in veste di promoter.
I “malcapitati” di turno finivano placcati, sospinti indietro dal nostro carrettino, fino alla linea di meta delle casse: gioco di squadra, pulizia e conquista del bottino, lancio al Matteino, che “schiacciava” pasta e pelati, legumi e olio, tonno e omogeneizzati nelle apposite scatole. Fioccavano le mete.
A fine giornata abbiamo raccolto 4.233 kg di derrate, che saranno distribuiti nei prossimi giorni a famiglie indigenti di Roma, attraverso la rete capillare delle associazioni caritative! Marcello e il sottoscritto immortalavano con foto i momenti salienti.
Poi giungeva Aristide, a rincuorare e a “benedire”.
Si vedeva anche Fabrizio, armato di fotocamera digitale professionale, ma, ahimé, dimenticando la scheda. Quindi, un po’ deluso, batteva in ritirata. Caro Fabrizio, farai meglio l’anno prossimo, ma conta la disponibilità.
29 11 2009 00829 11 2009 00629 11 2009 019La giornata volge al termine.
Non si fa caso alla stanchezza. Il sorriso sul viso e la gioia nel cuore sono il dono più prezioso che ciascuno porta a casa. Per un gesto gratuito, generoso, semplice e bello. In amicizia. E che  ci insegna a “condividere i bisogni, per condividere il senso della vita”, come recita lo slogan della Colletta.
Mi riecheggiano in cuore le parole di uno che ha detto:”Avevo fame, e mi avete dato da mangiare…”.
Grazie di cuore.
Vi invitiamo fin d’ora – il plurale è d’obbligo perché parlo a nome di tutti gli amici Appini che a vario titolo hanno partecipato – a rinnovare l’adesione e vi aspettiamo il prossimo anno (ultimo sabato di novembre, come consuetudine).

Michele Pompei

Qui il link dell’Appia Rugby


dic 04 2009

I risultati

Tag:Tag admin @ 11:15

Alla pagina I Risultati abbiamo pubblicato i dati della raccolta di quest’anno.
Ancora grazie a tutti!


dic 03 2009

La prima volta…

Tag:Tag Umberto @ 11:11

Leggendo il blog ho la conferma di ciò che Rita mi dice da anni: la Colletta Alimentare è un’esperienza unica.
Bellissima la frase di Daniella: “La Colletta è davvero una gran festa, non è volontariato, non è lavoro ma è divertimento puro…” La condivido in pieno pur avendo partecipato solo per poco tempo e per la prima volta.

Ero con i miei figli e con altri amici anche loro con figli, non avevamo programmato nulla, ci siamo incontrati per caso. Per caso, con gioia, ho proposto ai 4 bambini di “dare una mano a Rita”.

L’entusiasmo è stato tale che i bambini ne hanno parlato con gli amichetti e per il prossimo anno si sono già prenotati… una piccola tribù di bambini invaderà i Granai!

Nessuna scuola insegna quanto la Colletta, nessun gioco è divertente quanto la Colletta.
Si può fare di meglio in meno di due ore?

Grazie Rita!

Umberto e Agnese (e Paolo che si nasconde)Paolo con Camilla e AlessandroGiovanna con Agnese


dic 02 2009

Grazie a tutti!!!!

Tag:Tag daniella @ 15:08

Daniela e AntonioCiao Rita e ciao a tutti, volevo lasciare anche io un breve ricordo della bellissima giornata della Colletta.
Come ho detto a qualcuno presente è una giornata che aspetto sempre con molta ansia. Quell’ansia positiva che ti fa alzare con una gioia che nasce dal cuore, la gioia che provi nel fare qualcosa di buono per gli altri.
Rita che mi conosce ormai da tanti anni sa che alla mia prima colletta non volevo stare di fronte alle persone, mi sentivo strana ed incapace.
Dopo anni di esperienza insieme, sempre nello stesso posto, sempre con le stesse persone tutto è diverso.
Quest’anno sono arrivata con una gran voglia di fare, ho avuto stampato sul viso un sorriso che da tanto non avevo. Sono stata contentissima dei tanti “sì” ricevuti dai generosi clienti ed ho scherzato sopra ai molti “no” che purtroppo immancabilmente sono arrivati.
Mi è dispiaciuto abbandonarvi così presto (alle ore 12.00 sono scappata!!!!) e Rita si ricorderà la mia chiamata delle 16 in cui le ho detto che già mi mancavate.
La Colletta è davvero una gran festa, non è volontariato, non è lavoro ma è divertimento puro e questo lo testimonia il fatto che ogni anno ci ritroviamo sempre lì, sempre pronti a metterci in campo per fare del nostro meglio.
Ci divertiamo a fare una cosa semplice, ma che nel suo piccolo contribuisce a fare qualcosa di davvero molto grande.
Oggi dico grazie a Rita di avermi fatto conoscere la Colletta e di conseguenza tutti Voi.
Grazie ai volontari che si sono prodigati in questa esperienza meravigliosa e mando un ringraziamento speciale a quei clienti che ci hanno aiutato a raggiungere un totale di tutto rispetto.
Un abbraccio a tutti.


dic 01 2009

Enzo

Tag:Tag rita @ 20:19

Enzo
Enzo è uno dei “veterani” della Colletta ai Granai, se non ricordo male non ha mai saltato un appuntamento, fin dalla prima volta, nel 2001.
Ha perso quasi del tutto la vista, ed è anche un po’ malfermo sulle gambe, però anche quest’anno è voluto venire, mi ha detto: “Beh, faccio compagnia a te”.
Detta così sembra ridicola, con il casino che c’era a quell’ora, di tutto avevo bisogno meno che di compagnia…
E invece Enzo mi ha fatto veramente compagnia, seduto in silenzio davanti a me con accanto la sua stampella, mentre mi arrabattavo a trascrivere i dati dei volontari.
Mi ha fatto compagnia semplicemente perché, nonostante non potesse far praticamente nulla, ha voluto partecipare lo stesso.
Come giustamente ha detto Marco: “La Colletta non si salta perché è un appuntamento con il proprio cuore”.


dic 01 2009

E’ vero, è un appuntamento…

Tag:Tag francesca @ 18:53

Hai ragione Rita, io sono d’accordo.
Per me è diventato un impegno che aspetto per un anno, oramai mi sento totalmente a mio agio, anche nel parlare liberamente alla gente.
Sono solo dispiaciuta che quest’anno ci sono state ore vuote, nelle quali nessuno prendeva nulla…
La colletta ai Granai ha vissuto tempi migliori.
A me passano le ore velocemente e quando vedo la passione che tutti voi mettete, mi sento propio a casa, come se foste tutti membri di una grande famiglia di solidarietà.
Grazie tante Rita, sono felice di averti incontrata anni fa.


dic 01 2009

Wellness Angels all’opera

Tag:Tag admin @ 9:11

Leonardo e Viviana di Autodifesa Alimentare
Eccoli qui, gli amici Leonardo e Viviana, Wellness Angels di Autodifesa Alimentare.

Leggete anche quello che Viviana ha scritto sul suo blog.

Qui.


dic 01 2009

Un appuntamento con il proprio cuore

Tag:Tag rita @ 0:01

Il mio amico Marco Lucchini (il Direttore Generale della FBAO) mentre gli raccontavo che alcuni dei volontari del nostro gruppo vengono alla Colletta da anni, e non ne hanno mai “saltata” una, mi ha detto: “La Colletta non si salta perché è un appuntamento con il proprio cuore”.

Era troppo bella per non riportarla qui.


nov 30 2009

Il dato finale: + 3%

Tag:Tag admin @ 23:42

BANNER_CAROSELLO_GRAZIE_2_1In tutta Italia sono state raccolte 8600 tonnellate di cibo (+3% rispetto allo scorso anno); nel Lazio la raccolta è stata di 495 tonnellate, contro le 484 dello scorso anno (ai Granai anche quest’anno abbiamo raccolto poco più di 4 tonnellate).
Qui il comunicato stampa ufficiale della XIII Giornata Nazionale della Colletta Alimentare.
Ricordiamo a tutti la s. messa di ringraziamento domenica 13 Dicembre al Santuario del Divino Amore, alle 12. Dopo la Messa ci faremo gli auguri con un brindisi, come di consueto.
Fino al 15 dicembre si può continuare ad aiutare la rete Banco Alimentare con un SMS al 48547.


nov 30 2009

I genitori

Tag:Tag titta @ 14:50

Daniela e RaffaeleE cosa vogliamo dire dei genitori “trascinati” alla Colletta, la prima volta, dai figli, e ormai sono diventati “pilastri” della squadra de I Granai?
Pierfrancesco e CinziaOppure di quelli che vengono incuriositi per capire cos’è questa cosa che piace tanto ai figli?
Saied e RitaE poi quelli che… la volta dopo si coinvolgono pure loro, anche senza i figli?


nov 30 2009

A guardar bene, il risultato non è la cosa più importante

Tag:Tag rita @ 13:32

Se c’è un problema che non ho avuto, quest’anno, è stato quello del risultato.
Gli altri anni l’ho usato anche come sprone, ma a guardar bene, in fondo in fondo (ma mica tanto) … era un modo per soddisfare il mio orgoglio, come per dire (a me stessa e agli altri) “Visto? Sono proprio brava”.
E d’altra parte l’avventura ai Granai, 9 anni fa, è cominciata quasi per sfida: con la mia “squadra” raccoglievo 30 ql in un normale supermercato, farne oltre 50 ai Granai era il minimo!
Ora qualcuno dirà: “E’ andata così così, cerchi la giustificazione, dici che del risultato non ti è fregato nulla perché già sapevi che non sarebbe andata un granché.”
Me lo son chiesta anch’io, ma sinceramente credo di no, mi son resa conto che quest’anno avevo più a cuore le persone che i chili (che peraltro sono una conseguenza, arrivano comunque).
E molti di questo se ne sono accorti, e s’è visto: alcune persone si son come coinvolte di più, reagendo alle circostanze man mano che si presentavano, senza che fossi io a dire sempre cosa fare o cosa non fare.
Persino i ragazzi, che ho sempre faticato a “tenere a bada”, hanno accettato di buon grado, anzi da soli si sono organizzati sui vari compiti man mano che se ne presentava la necessità, anche quando si trattava di fare le cose a loro meno gradite.
Insomma, mi sono accorta che preoccupandomi di ogni piccolo particolare della macchina, dalla lucidatura della carrozzeria al profumo all’interno, rischiavo di trascurare la cosa più importante, il motore, rischiando anche di lasciarlo senza benzina.
Invece quest’anno avendo curato il motore già prima della messa in moto, la macchina ha fatto perfettamente il suo dovere, e se lungo la strada fattori esterni ne hanno reso la marcia più lenta o difficile, la meta è stata comunque raggiunta, e nella maniera migliore possibile alla luce di quei fattori, comunque indipendenti da noi.
Ecco: noi sappiamo bene – ce l’avevamo sotto gli occhi – che il nostro Iper ha perso molti clienti soprattutto per il reparto alimentare in seguito all’apertura di una decina di nuovi supermercati e centri commerciali nel raggio di pochissimi chilometri, e che quindi il nostro “calo” in realtà non è tale. Ma per la prima volta ce ne siamo fregati: eravamo tutti contenti già prima di tirare i totali, e lo siamo rimasti anche quando la calcolatrice ha dato il verdetto.
E’ stato più bello e più stupefacente vedere 2 ragazzi, Ilaria e Francesco, che stavano andando via dopo quasi 10 ore passate a spinger carrelli e far pacchi, ma hanno visto che si faceva fatica all’ingresso, e allora senza che nessuno glielo chiedesse hanno messo la pettorina e si son messi a distribuire bustine: sono anni che partecipano alla Colletta ma si sono sempre rifiutati di fare qualcosa di diverso, sono “allergici” alla pettorina e al contatto con i clienti, anche per il semplice “grazie” quando ricevono le donazioni, eppure stavolta…mi dispiace solo che non son riuscita a fotografarli!
Ho citato loro perché li conosco bene, ma lo stesso potrei dire di Matteo, Giulia, Alessandro, Marta, Andrea, Francesca e tantissimi altri, anzi di tutti!
E tutti ringrazio, per il lavoro che hanno fatto e la testimonianza che hanno dato.


nov 29 2009

Ancora una volta, grazie

Tag:Tag mac @ 16:11

Ancora una volta… grazie!
Anche quest’anno i “miei” ragazzi hanno partecipato ala Colletta, ed ancora una volta mi sono stupita per la serietà e l’attenzione con cui hanno operato: credo che quest’anno, la “Capa Rita”, ha faticato un po’ di meno per tenerli in riga.
Nei giorni scorsi, a scuola, li ho sentiti organizzarsi, e l’entusiasmo di quelli che avevano già partecipato era così contagioso che alcuni loro compagni, incuriositi, si sono aggregati.
Quando sono andata a far la spesa ne ho incontrati diversi, e ancora una volta quasi stentavo a riconoscerli: mentre pensavo che forse è questione di metodo, e che forse la scuola dovrebbe guardarsi un po’ più intorno e capire come coinvolgerli, questi ragazzi, un “Prof, ma che viene a controlla’?” mi ha strappato un sorriso, e me li ha fatti riconoscere.
Grazie per questa grande esperienza che proponete ogni anno.
Maria Alberta


nov 29 2009

Qualche anticipazione…

Tag:Tag , admin @ 11:45

Tre generazioni alla Colletta: Maria, Regina e Marco

Avete presente il quadro di Klimt “La tre età della vita”? Qui una reinterpretazione in chiave “volontari”. Tre generazioni al lavoro: Maria, Regina, Marco.

Francesca e Chiara agli omogeneizzati, prima della "cura"

Ecco Francesca e Chiara che come ogni anno fanno le “promoter” davanti agli omogeneizzati: potete vedere lo scaffale prima della cura, e lo stesso scaffale… dopo la cura: svuotato e riempito più volte durante la giornata, abbiamo esaurito le scorte dell’ipermercato, e alla sera, già tre ore prima della chiusura, era così, con vistosi “buchi”… (e alla chiusura era vuoto).

Lo scaffale degli omogeneizzati dopo la "cura"

La "mascotte" Michele con la mamma RossanaMichele, la nostra “mascotte” (qui con la mamma Rossana) era alle casse, a raccogliere le donazioni, mentre Enrico e Beatrice – qui con un carrello pieno, davanti ai montacarichi – facevano la spola tra l’uscita dell’iper Panorama, all’interno del centro Commerciale, e il settore “pacchi”, nei sotterranei…

Enrico e Beatrice davanti ai montacarichi

Le alacri "formichine" dei sotterranei

Le scatole pronte per l'invio

Infine alcune immagini dei sotterranei del Centro Commerciale, dove gli alimenti provenienti dalle donazioni vengono suddivisi, impacchettati e spediti.

Enrico (sulla maglia: "Dio c'è - ma non sei tu - rilassati")

Il furgone pronto per il carico

Prossimamente le altre immagini che Claudio ha “catturato” durante la Colletta e che come al solito troverete nella pagina Foto & Video, appena arriveranno tutte le liberatorie.


nov 28 2009

Ho riscoperto la contentezza

Tag:Tag danylube @ 23:55

Grazie per oggi.
Ho riscoperto una contentezza nel fare quel che ho fatto perché… il perché non lo so, so solo che stasera sono stanca non meno di ieri ma più contenta.


nov 28 2009

Chi ha dimenticato lo zaino?

Tag:Tag admin @ 23:43

Vabbè che la Colletta fa perdere la testa e che è sicuramente più divertente della scuola… ma lasciare lo zaino (compresi libri e diario) dentro uno scatolone!
Non l’abbiamo imballato solo perché non sapevamo che scriverci fuori: pelati? alimenti per bambini?
Insomma… se qualcuno si ricorda che deve studiare, contatti Rita.


nov 28 2009

Volti lieti e grati: la Colletta è stata una festa!

Tag:Tag andrea @ 22:54

L’instancabile Rita ha appena pubblicato il risultato della raccolta.
Potrebbe sembrare una debacle… forse dovuta al fatto che la “capa” quest’anno non era al meglio?
No, quel che conta non è il risultato, quel che conta è che, ancora una volta, la Colletta è stata una vera festa, piena di volti lieti e grati, sorpresi di sentirsi voluti bene, mossi da un desiderio e un interesse che – erano ben lontani dal cinismo e dalla disperazione.


nov 28 2009

Ma… alla fine com’è andata?

Tag:Tag rita @ 22:22

La torta "Gloria" Alla fine è andata che abbiamo raccolto 4109 kg, ma anche se negli anni passati abbiamo raccolto molto di più, per le mutata situazione del nostro iper, è un risultato buono.

Nei prossimi giorni pubblicheremo la solita “torta” che illustra meglio il risultato.
E soprattutto pubblicheremo le foto!

Intanto, come torta, vi faccio vedere quella che mi ha portato Claudio… purtroppo la foto non dice quanto è buona… però potete chiedere a Daniele, Fabrizio, Enrico, Daniela e Raffaele (come dire… che non me la sono pappata da sola!)
Grazie a tutti!


nov 27 2009

E’ on-line il nuovo sito della Fondazione Banco Alimentare

Tag:Tag admin @ 17:51

Cliccate sul link qui accanto e andate a dare un’occhiata. Ci si può registrare per accedere all’area riservata ai volontari, dove – tra l’altro – si può dare la propria disponibilità, non solo per la Colletta.
C’è inoltre la pagina “La Colletta in diretta” alla quale si può partecipare inviando commenti, foto e notizie in tempo reale.
Buona Colletta!


nov 27 2009

Dalla dedizione per qualcosa di giusto all’entusiasmo per qualcosa di bello

Tag:Tag terilla @ 16:05

Il titolo non è mio, è sempre della nostra grande Rita, che l’ha usato in un altro blog per segnalare la Colletta.
Ma è troppo bello, troppo accattivante per non riportarlo anche qui.
Grande Rita!


nov 27 2009

I “miracoli” della Colletta

Tag:Tag rita @ 12:01

Quest’anno, per l’organizzazione della Colletta, le cose si stavano mettendo proprio male.
Per una serie di problemi che non vi sto a dire, familiari e di lavoro (e anche qualche acciacco), non ci ho potuto dedicare il tempo che sarebbe stato necessario: ho iniziato a lavorarci tardi, e anche in maniera… diciamo un po’ affrettata. Il fatto è che quando le cose le fai male, i risultati – pessimi – lo testimoniano, e recuperare non è facile.
Ho infilato una serie infinita di problemi: innanzitutto un sacco di defezioni (eh, l’influenza, ma non solo) tra i volontari, compreso il mitico fotografo Vulkanino, poi l’insostituibile addetto ai pacchi, Angelo, che ha una spalla fuori uso, poi il furgone, che era in forse, infine io, che sono azzoppata e devo indossare un tutore, e che ieri sera ho pensato bene di spaccare una ruota (pneumatico e cerchione) su un marciapiede, per colpa di un cretino che mi ha tagliato la strada.
Insomma, ero disperata: non avevo volontari per coprire i turni della mattina, non sapevo come sostituire Angelo, poi il furgone… per non dire della mia macchina: per sistemare il cerchione e cambiare il pneumatico rotto – e di conseguenza cambiare anche quello dell’altra ruota anteriore – più convergenza ed equilibratura, non solo mi ci vuole un patrimonio, ma con il sabato e la domenica di mezzo non se ne parla prima di martedì mattina, quindi, al massimo, devo girare con il ruotino… avete idea? Bisogna andare pianissimo (io!) non caricare la macchina e per di più fa un rumore inquietante, sembra di guidare con una ruota a terra. E stasera come cavolo faccio ad andare a ritirare il materiale (volantini, buste, pettorine, scatoloni) che serve per domani? Per non dire tornare a casa con i mezzi pubblici, azzoppata e carica di impicci…
La ciliegina sulla torta… Panico totale!
E invece… Il fatto è che io ogni tanto mi dimentico che qua mica stiamo a pettinar le bambole, qua – come dicevano i Blues Brothers – siamo in missione per conto di Dio! Poi quest’anno c’è pure di mezzo una storia tutta particolare che passa – attraverso il mio amico Marco – per Rue du Bac, a Parigi, dove peraltro il 27 novembre non è una data qualsiasi. E allora stamattina sono andata a messa, e ho messo tutto nelle mani di “Colui che tutto può”.
Bene. Angelo, nonostante la spalla, stoicamente parteciperà – anche se a scartamento ridotto – e come al solito coordinerà tutto il settore impacchettamento, pesatura e carico, e ad aiutarlo ci saranno una serie di volontari storici ormai esperti che insperatamente hanno confermato la presenza. Claudio nonostante i suoi grossi problemi verrà a fare le foto, e Vulkanino, anche se non potrà venire domani, provvederà ad inserirle qui. Lele ha confermato il furgone, Rino andrà lui, stasera, a ritirare il materiale e domattina verrà all’ipermercato prima dell’apertura, mentre Laura mi passerà a prendere in ufficio stasera per portarmi a casa.
Poi fioccano volontari nuovi da tutte le parti: dopo la sorpresa di Viviana di Autodifesa Alimentare, arrivano colleghi, compagni di scuola, vicini di casa coinvolti da altri volontari, con un passaparola quasi incredibile… poco fa, da Milano (!) mi ha chiamato Silvio, amico del mio amico Lorenzo, per dirmi che domani verranno tre suoi colleghi di Roma: ormai siamo non al semplice passa-parola, ma al passa-ripassa-parola, che arriva anche centinaia di chilometri di distanza!
Ah, dimenticavo… per fortuna, ieri sera, Fabrizio e la sua mamma Daniela mi sono venuti in soccorso, altrimenti con la mia gamba a mezzo servizio cambiare la ruota sarebbe stato un bel problema!
E come si chiamano questi, se non “miracoli” seppur tra virgolette?


nov 25 2009

E arrivano i rinforzi!

Tag:Tag rita @ 19:46

pc-viviana-leonardo-aa
Sì, proprio rinforzi, gli amici di Autodifesa Alimentare che vengono a darci una mano.
Guardate qui.
Grazie, Viviana, ci vediamo sabato.

logo autodifesa alimentare


nov 25 2009

Novità: il blog è più… aperto!

Tag:Tag admin @ 18:36

Preso atto che i volontari per certe cose sono un po’ pigri – forse perché usano tutte le loro energie per la Colletta - abbiamo deciso che si possano inserire i commenti senza necessariamente registrarsi: viene solo richiesta l’indicazione del nome (che può essere anche di fantasia) e l’inserimento di un indirizzo mail (che però non viene reso pubblico).
Per inserire post o articoli che dir si voglia, invece, è necessario registrarsi: non fate i timidoni, perchè tanto non ci crede nessuno!
Vi aspettiamo!


nov 24 2009

E come si fa a dire di no alla Capa Rita?

Tag:Tag andrea @ 23:03

E certo che siamo pronti!
E come si fa a dire di no alla Capa Rita?
Ci ha tempestato di sms e mail, apparentemente gentili e cortesi, ma voi ve la sentireste di provare a dire di no?
Come ho detto l’anno scorso (mi faccio pubblicità: qui) l’ipotesi di “saltare” nessuno l’ha ancora presa in considerazione, quindi non è possibile dire in quali sanzioni s’incorre, ma visto il piglio della Capa e la schedatura cui ci ha sottoposto, c’è da pensarci bene prima di tirarsi indietro.
Infatti nessuno si tira indietro, e le schiere di volontari s’ingrossano: continuo a farmi  pubblicità, leggete qui.
Poi quest’anno ha aperto le ostilità con un incontro che mirava a raccogliere nuovi adepti, e come ha esordito? “Il lavoro del Banco è un lavoro importante, insostituibile, perché è l’anello di congiunzione tra chi ha la possibilità di aiutare ma non sa bene cosa fare in concreto, e chi sa cosa fare per aiutare ma non ha i mezzi per farlo: il Banco aiuta chi aiuta, e noi allora non ci tiriamo indietro, e aiutiamo il Banco ad aiutare.”
Zac. Incastrati. E assolutamente pronti.


nov 13 2009

Pronti?

Tag:Tag rita @ 19:37

Mancano 2 settimane, ci siete?
Chiedo a tutti una grande cortesia: mi fate sapere le vostre disponibilità?
Come al solito io ho grande necessità soprattutto la mattina, dall’apertura (ore 8.00) e fino alle 14.00-14.30.
Fatemi sapere!


nov 10 2009

Comunicato stampa

Tag:Tag admin @ 17:57

13a GIORNATA NAZIONALE DELLA COLLETTA ALIMENTARE
Sabato 28 novembre 2009
“Un semplice gesto di carità: condividere la propria spesa”

Milano, 9 novembre 2009
Sabato 28 novembre si svolgerà in tutta Italia la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare organizzata dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus e dalla Compagnia delle Opere – Opere Sociali. In quell’occasione sarà possibile aiutare concretamente i poveri del nostro Paese. Secondo un’indagine realizzata dalla Fondazione per la Sussidiarietà sono più di 3 milioni in Italia le persone che faticano ad acquistare cibo a sufficienza.
In oltre 7.600 supermercati più di 100.000 volontari inviteranno le persone a donare alimenti non deperibili – preferibilmente olio, omogeneizzati e alimenti per l’infanzia, tonno e carne in scatola, pelati e legumi in scatola – che saranno distribuiti a circa 1,3 milioni di indigenti attraverso gli 8.000 enti convenzionati con la Rete Banco Alimentare (mense per i poveri, comunità per minori, banchi di solidarietà, centri d’accoglienza, ecc.).
In occasione della “Colletta Alimentare” del 2008 oltre 5 milioni di italiani hanno donato 8.970 tonnellate di cibo per un valore economico di oltre 27.000.000 di euro. L’obiettivo di questa edizione della Colletta è quello di sensibilizzare ancora di più le persone a questo gesto di carità e alla condivisione dei bisogni di chi è in difficoltà.
Per introdurre al significato della Colletta Alimentare, viene proposta una frase che sottolinea il valore educativo dell’iniziativa:
La confusione e lo smarrimento, in questo tempo di crisi, sembrano diventati lo stato d’animo più diffuso tra la gente.
Imbattersi, però, in volti lieti e grati, per la sorpresa di essere voluti bene, scatena un desiderio e un interesse che trascinano fuori dal cinismo e dalla disperazione. Per questo anche quest’anno proponiamo di partecipare alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, perché anche un solo gesto di carità cristiana, come condividere la spesa con i più poveri, introduce nella società un soggetto nuovo, capace di vera solidarietà e condivisione del destino dei nostri fratelli uomini
“.
La Giornata Nazionale della Colletta Alimentare è resa possibile grazie alla collaborazione con l’Associazione Nazionale Alpini e la Società San Vincenzo De Paoli, e gode dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, del patrocinio del Segretariato Sociale della Rai e della Giornata Mondiale dell’Alimentazione.
Per informazioni su quali punti vendita aderiscono all’iniziativa oppure su come dare la propria disponibilità per fare il volontario è possibile chiamare lo 02.896.584.50 oppure visitare il sito www.bancoalimentare.it.
Si ringraziano: Intesa Sanpaolo, Banca Prossima, Aurora e Unipol (UGF Assicurazioni), Fastweb, Irge, Sky, Comieco, FNM
Per ulteriori informazioni: Francesco Lovati: 334.64.08.185 – ufficiostampa@bancoalimentare.it


set 04 2009

Incontro con il Direttore Generale della FBAO

Tag:Tag admin @ 11:56


Per iniziare il lavoro insieme in vista della Colletta Alimentare del Banco Alimentare di sabato 28 Novembre, vi invito all’incontro con il Direttore Generale della Fondazione Banco Alimentare (la promotrice della Giornata della Colletta Alimentare e la coordinatrice di tutti i Banchi Alimentari italiani), dott. Marco Lucchini, nell’ambito della Festa del Centro Giovanile “Il Centro”, di cui vedete qui a lato la locandina (per ingrandirla basta cliccarci sopra).

L’incontro sarà SABATO 12 SETTEMBRE alle ore 18.30 presso “Il Centro” in via delle Sette Sale 30 (Colle Oppio) e avrà per tema “La carità non avrà mai fine”.

Sarà possibile fermarsi alla “Griglieria” per la cena e quindi sarà anche l’occasione per poter iniziare a lavorare insieme e darci suggerimenti sulla Colletta.

L’invito è esteso a chiunque, così come chi vuole potrà anche partecipare agli altri momenti della festa (venerdì c’è la proiezione del film Gran Torino).

Allora… ci vediamo sabato 12 al “Centro”!


set 02 2009

Le 10 righe del 2009

Tag:Tag andrea @ 13:15

Stavolta la Capa gioca addirittura d’anticipo! Mancano 3 mesi alla Colletta e lei è già sul piede di guerra…
Però stavolta non voglio fare solo il pagliaccio della situazione, anche se fare il pagliaccio in fondo è la cosa che mi riesce meglio. Una volta tanto faccio il serio.
Mai come quest’anno mi hanno colpito le 10 righe, e ringrazio Rita per avercele segnalate. Mi ha colpito in particolare la frase centrale, le parole che sono state scelte e che sono il senso del nostro lavoro per la Colletta.
Imbattersi in volti lieti e grati“: è già difficile vedere volti lieti, rarissimo volti grati, ma mentre si lavora sembrerebbe proprio impossibile. Eppure alla Colletta è così: volevo corredare questo commento con una foto, ma ce le avrei dovute mettere tutte! Ma ve la ricordate la faccia di ognuno di quelli che vengono alla Colletta? Io me le sono andate a rivedere (qui). Ditemi voi se ce n’è una, anche una sola che non sia lieta e grata!
La sorpresa di essere voluti bene“: io non ci avevo mai pensato, eppure è vero, essere coinvolti in una cosa come questa significa essere amati prima ancora che amare.
Scatena un desiderio ed un interesse che trascinano fuori dal cinismo e dalla disperazione“: io non so chi ha scritto questa frase, ma tutte le parole (tutte!) descrivono come meglio non si potrebbe quello che la Colletta è… un fiume in piena che ci prende, ci coinvolge, ci porta grati e lieti alla meta…


set 01 2009

La Colletta 2009

Tag:Tag admin @ 17:16


In anteprima le “10 righe” che, come di consueto, accompagneranno la Colletta di quest’anno:

“La confusione e lo smarrimento, in questo tempo di crisi, sembrano diventati lo stato d’animo più diffuso tra la gente.
Imbattersi, però, in volti lieti e grati, per la sorpresa di essere voluti bene, scatena un desiderio e un interesse che trascinano fuori dal cinismo e dalla disperazione.
Per questo anche quest’anno proponiamo di partecipare alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, perché anche un solo gesto di carità cristiana, come condividere la spesa con i più poveri, introduce nella società un soggetto nuovo, capace di vera solidarietà e condivisione del destino dei nostri fratelli uomini.”

Ovviamente… segnatevi la data!


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